11 Lug 2018

Facebook acquista la startup Bloomsbury

Bloomsbury è una start-up basata sul machine learning e l'intelligenza artificiale. Sviluppa tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale (PNL), che consentono alle macchine di leggere documenti e rispondere a domande in base a ciò che imparano.

Facebook continua a rafforzare la sua strategia sull'intelligenza artificiale. Lo ha fatto acquisendo la startup per un valore tra i 23 e i 90 milioni di dollari, (secondo fonti internazionali).

Questa azienda ha anche un'API chiamata Cape, che permette agli sviluppatori di aggiungere funzioni di domanda e risposta ai siti web e altri documenti. Ed è proprio questo uno dei maggiori punti di forza che ha convinto il colosso della Silicon Valley.

Secondo indiscrezioni, Facebook utilizzerà Bloomsbury per gestire il crescente fenomeno delle "fake news", nonché per elaborare incrementare la sicurezza sul social più diffuso al mondo. Per non parlare del potenziale di questa tecnologia per migliorare la funzionalità di ricerca e la ricerca di base dei social network.

L'acquisto sarà effettuato come di consueto, attraverso una combinazione di disponibilità liquide e scambio di azioni. Gli investitori riceveranno circa 5,5 milioni di dollari, mentre il team fondatore di Bloomsbury dividerà il resto dei 17,5 milioni di dollari. Tuttavia, sempre secondo le indiscrezioni, l'importo finale potrebbe raggiungere i 90 milioni di dollari.

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